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Primo comunicato stampa

Page history last edited by PBworks 4 years, 8 months ago

PRIMARIE E PARTITO DEMOCRATICO

 

 

L’Italia è un paese in sofferenza, in una perenne fase di transizione.

 

Alcuni valori fondanti del patto costituzionale sono attaccati  a partire dall’autonomia della magistratura  per arrivare fino allo sciopero fiscale. Alcuni commentatori parlano della necessità di una rivoluzione democratica che  attraverso la trasparenza determini un  rapporto tra cittadini e istituzioni più diretto, più partecipato.

 

La nascita del  Partito Democratico non è sicuramente il toccasana per risolvere questo problema, ma è un tentativo, importante al fine di introdurre elementi di novità e discontinuità nel panorama politico del paese. Va dato merito ai gruppi dirigenti di Ds e  Margherita nell’essersi incamminati in questo viaggio, appena iniziato che  va sostenuto da scelte ancor più innovative. Non un nuovo partito, ma un partito nuovo, che esalti e valorizzi la tensione democratica, il disinteresse personale, che guardi ai bisogni dei più umili, che faccia del lavoro nella sua accezione più ampia il paradigma del proprio operare, aperto al nuovo che avanza del mondo in Europa e nel mondo, con un occhio di riguardo ai giovani, che esalti innovazione e saperi e che faccia della sostenibilità ambientale non una subordinata dello sviluppo ma  la grand’opportunità di crescita cambiamento.

 

Già oggi, la decisione di dar vita al Pd ha prodotto effetti. Nel centrodestra  Berlusconi tenta disperatamente di trovare la risposta più adatta da contrapporre al nascente Partito democratico. La novità è sostanziale, ma come accade spesso nelle vicende del centrosinistra italiano il rischio è quello di farsi del male da soli. Le primarie per la leaderschip del partito nuovo, stanno diventando una verbosa contrapposizione di slogan e danno più l’idea della rissa che non di un ascolto e un confronto reciproco. Bene ha fatto Veltroni a chiedere di abbassare i toni e proporre incontri in cui si presentano le varie opzioni.

 

Un grande fatto democratico che va vissuto non tra candidati avversari, perché l’avversario è Berlusconi, ma tra candidati concorrenti alla guida del partito di appartenenza. Ciò che deve interessare di più è che il Pd nasca bene, che porti all’impegno politico milioni di persone, che promuova cambiamento e rinnovamento. Un Pd che nasca come pura sommatoria di Ds e Margherita ha già la sua sorte segnata da sicuro fallimento. Vanno trovate soluzioni e strumenti per  favorire  trasparenza e partecipazione, mettere in campo il massimo delle energie e arricchire le possibili opzioni degli elettori.

 

Veltroni sta cercando di dare una risposta  a quest’esigenza, consapevole che senza apertura  alla società il cammino avviato rischia frenate certe e non a caso ha stimolato e richiesto la costruzione di una pluralità di liste per  far crescere e articolare lo schieramento di che intende sostenerlo.  In tal modo vuol favorire l’ingresso in politica di più forze ed energie, ” per una competizione più libera e non bloccata in trattative di vertice, anche a livello locale”.

 

Per questo in ogni  provincia, se si vuole raccogliere l’indicazione di Veltroni vanno promosse più liste a suo sostegno con l’unico obiettivo di favorire  partecipazione interesse, pluralismo per l’elezione di un’Assemblea costituente, che non è un organismo di direzione politica, ma strumento e luogo di rappresentanza degli interessi, delle competenze della società italiana che devono sostenere il partito nuovo. Liste tra loro non concorrenti ma complementari.

 

A tal fine anche nella nostra provincia si è costituito il comitato "Latuastagione" a sostegno della Lista Veltroni che fa capo nazionalmente ai ministri Melandri e Niccolais, ad Ermete Realacci della Margherita, ad Achille Passoni della CGIL. Il comitato, costituitosi attorno al sito internet wwwlatuastagione.it  dimostra che è possibile la propria apertura e la propria capacità di innovare, partendo dalla pratica quotidiana di rendere disponibile l'intero proprio percorso di riflessione.  In linea è infatti possibile prendere contatti, conoscere, interagire e contribuire concretamente con coloro che si stanno impegnando in questo  cammino che  deve portare al partito democratico.

 

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